• Quei soli 8 minuti dedicati da un medico a mia figlia Elena, rispedita a casa da Belcolle nonostante una grave infezione

    Mia figlia adesso sta bene. Ci ha messo un po’ a guarire ma sta bene. La paura che ci ha fatto prendere è stata enorme, ma ora che dopo diverse settimane tutto è passato finalmente riesco a ragionare a mente fredda. E se lo spavento se ne è andato, la rabbia invece no. La esorcizzo scrivendo. Voglio, perciò, raccontare oggi – e ho ritenuto opportuno raccontarlo anche alle autorità competenti chiamate a occuparsi di casi di possibile negligenza, presentando un esposto – quello che è accaduto prima che mia figlia Elena ricevesse in una struttura sanitaria non viterbese le cure adeguate per sconfiggere la seria infezione in cui purtroppo è incappata.

  • Alzala sotto il cielo del Rocchi: forza Viterbese, regalaci la Coppa

    Dentro o fuori. Tutto o niente. O la va o la spacca. La finale di Coppa Italia di questa sera al “Rocchi” di Viterbo tra la Viterbese di Camilli e il Monza di Berlusconi vale una stagione per entrambe le contendenti. Una specie di Davide contro Golia tra una compagine che questo trofeo lo ha già vinto in diverse occasioni e una che sogna invece la sua prima volta.

    Commenti disabilitati su Alzala sotto il cielo del Rocchi: forza Viterbese, regalaci la Coppa
  • “Un desiderio di Irene” è diventato realtà

    Irene era un’anima bella. Una di quelle che se ti capita di incontrarle nella vita è un privilegio. Se ne è andata che era fine gennaio, quando ancora avevamo in mente tutti il suo bel sorriso luminoso indossato su quell’abito bianco che aveva voluto portare ad ogni costo per andare all’altare con Raimondo, l’amore di una vita, pochi giorni prima. Già, proprio  Raimondo, che ieri con la voce rotta dalla commozione ha ricordato il loro legame inscindibile. 

  • CR7, l’uomo del #mainagioia per i gufi di cartone

    Pensavo che in fondo ha ragione il nostro Cavallo di Troia quando dice che oggi come oggi è difficile essere tifosi dell’Inter (o Inda, che dir sì voglia). Cioè soggetti abituati a ripetute umiliazioni sportive, altamente esposti a travasi di bile e spesso obbligati a trapianti di fegato, vista la loro attitudine a rosicare (schiattare) per le vittorie altrui.

    Commenti disabilitati su CR7, l’uomo del #mainagioia per i gufi di cartone
  • Quando l’8 marzo diventerà la festa di liberazione della donna dall’8 marzo?

    A me già me se accappona la pelle solo alla dicitura “sciopero generale femminista”. Sarebbe, cioè, la pratica in voga da qualche anno a questa parte, di non andare al lavoro l’8 marzo per creare il massimo disservizio alla gente al fine di porre l’attenzione sulla bistrattata condizione femminile. Con tanto di battaglie combattute a colpi di gif giallo mimosa su wazzapp e anacronistiche sfilate in piazza, più o meno partecipate, con slogan gridati inutili più degli stessi cortei.

    Commenti disabilitati su Quando l’8 marzo diventerà la festa di liberazione della donna dall’8 marzo?
  • Il ritorno del mio stalker anziano, ovvero ecco gli effetti reali della chiusura dei manicomi

    È tornato. Il mio stalker anziano è tornato. Chi mi conosce e mi segue sui social sa – perché l’ho già raccontata una volta la storia – che da anni esiste un signore di Viterbo (avrà a occhio e croce quasi 70 anni) che conosco solo di vista in quanto frequentatore dello stadio e che, senza che io lo abbia mai cagato di striscio, si interessa della mia vita, delle mie cose, millanta di essere mio amico (ma proprio anche no) e si stupisce del perché io lo abbia bloccato sui social dopo una serie di dichiarazioni opportune come un brufolo sul naso il giorno del tuo matrimonio.

    Commenti disabilitati su Il ritorno del mio stalker anziano, ovvero ecco gli effetti reali della chiusura dei manicomi
  • Da “Ghost” al ghosting, ovvero dal mito di Patrick Swayze ai fantasmi senza palle dei giorni nostri

    La prima volta che ne ho sentito parlare pensavo si trattasse di una setta di folli che non avevano mai superato il tremendo trauma della forzata separazione di Demi Moore e Patrick Swayze in “Ghost”, filmone del 1990. Perché, diciamocelo chiaro, “l’amore che hai dentro, portalo con te”, con in sottofondo Unchained Melody, è una roba di quelle che hanno segnato per sempre e indelebilmente la mia generazione (ma che ne sanno i 2000?). E invece poi ho scoperto che il ghosting è in realtà una cosa seria. Molto seria. Più complessa e articolata di quanto si creda, tanto da essere considerata una delle più contemporanee forme di violenza psicologica.

    Commenti disabilitati su Da “Ghost” al ghosting, ovvero dal mito di Patrick Swayze ai fantasmi senza palle dei giorni nostri
  • Sistemi chirurgici super tecnologici e macchinari di ultima generazione: ecco il nuovo blocco operatorio di Belcolle

    Che poi uno dice “speriamo che non debbano mai servirmi”, e per carità. Però, qualora fosse, meglio averne a disposizione di nuove e con tutti i crismi. Così belle e avveniristiche che anche il primo cittadino Giovanni Maria Arena quasi quasi ci fa un pensierino: “Viene voglia – dice – di farsi fare un interventino…”.

    Commenti disabilitati su Sistemi chirurgici super tecnologici e macchinari di ultima generazione: ecco il nuovo blocco operatorio di Belcolle