• Trash news. Bloody Mary e la visione fiabesca del castello

    Ogni settimana escono in edicola almeno sei o sette riviste patinate con Albano e Romina in copertina. Più o meno è così dagli anni settanta, immagino.

    Ultimamente, subito dopo Sanremo, sembra emergere con forza l’immagine di Maria De Filippi. Per chi, come me, fa il giornalaio, oltre ad avere tutto sotto gli occhi, è destinato anche a una frequente ed educativa chiacchierata con la clientela. Per capirci sono entrato nella storia de “Il segreto” senza aver mai visto “Il segreto”. Poi ho capito che c’è Gemma, una che ha un consenso del cinquanta per cento. Che il Manetti è un bell’uomo. Poi le ho viste tutte intorno a Marco Firpo, simpatico capellone pensionato di gran stile, che si fa fare foto mentre consuma il suo aperitivo al bar di Lubriano. Siamo dentro “Uomini e Donne”. I citati fanno parte del trono Over, il programma dove rimorchiano i pensionati. 

  • La canzone delle canzoni di Sanremo

    Si parla e si parlerà ancora a lungo (forse) delle canzoni del festival più discusso dello Stivale. Noi dell’Arenone abbiamo così pensato di scrivere “La canzone delle canzoni di Sanremo”. Un collage assemblato rubando una riga per ognuno dei testi in gara. Il risultato è alquanto scontato. Una canzone d’amore. L’amore e tutte le sue sfumature. Dall’enogastronomia al patriottismo, e poi politica, piromania,  fuga, attesa, follia. Amori che vengono, amori che vanno, amori che bruciano e una sana dose di non-sense che è l’unico vero senso dell’amore.

    La canzone, che prenderà forma in un valzer, è addirittura in fase di produzione. Nel mentre ciucciatevi il testo e il video amplagghede.

  • Pronto soccorso? Non ci resta che… Belcolle

    Gli ospedali di Ronciglione e Montefiascone non saranno più punti di primo intervento, ma declassati a semplici ambulatori. La provincia di Viterbo, pezzo dopo pezzo, sta perdendo importanti servizi. E’ diventato inutile parlarne. La risposta è che gli amministratori devono adeguarsi al nuovo stato delle cose. Anni di scelte e tagli che portano all’allontanamento dai servizi fondamentali. I sindaci cimini hanno comunque deciso di opporre resistenza riunendosi e pianificando una serie di manifestazioni. Avranno davanti un’infinità di porte sbattute in faccia ma, se porteranno avanti un’azione comune, avranno sicuramente più possibilità di farsi ascoltare e ottenere qualche risultato. La sfida più grande, proprio come sta accadendo nella lotta all’aumento dell’acqua da parte di Talete, è quella di riuscire a coinvolgere i cittadini.