• A Viterbo non è Pasqua senza colazione

    Solo due parole: è sacra. La chiamano colazione di Pasqua, ma in realtà è un vero e proprio banchetto pantagruelico. È composta da pietanze davvero impegnative perché si consuma (o almeno si dovrebbe consumare) dopo un periodo di ristrettezza alimentare e digiuni e io, fino a quando sono sbarcata a Viterbo, non avevo la minima idea di cosa fosse.

  • Il flash degli Igers Viterbo

    Domenica prossima la community degli Instagramers di Viterbo andrà alla scoperta di uno dei luoghi più misteriosi della Tuscia: la Piramide Etrusca di Bomarzo, trovata per caso da un giovane del luogo mentre ripuliva quel masso di tufo dalla vegetazione.

  • No vegani, please. Gli involtini per i vegetariani (non estremisti)

    Non so voi, ma io ho avuto diversi incontri ravvicinati con vegani. Non parlo di quelli che posseggono tutte le facoltà mentali, consapevoli della loro scelta e che, soprattutto, rispettano quella di chi mangia la carne senza alcun problema, ma di quelli che vogliono convincerti a ogni costo che loro sono buoni e tu sei crudele e assassino, scrutandoti manco fossi il dottor Mengele e snocciolando, tipo rosario, il decalogo della crociata anti-bistecca. Non so voi, ma io dopo un pomeriggio passato a chiacchierare con una ragazza vegana di questo tipo sono stata assalita dalla terribile voglia di diventare cannibale.

  • Roma diventa la ‘Città della pizza’: tre giorni dedicati al simbolo della cucina italiana

    Tre giorni dedicati alla pizza. Da venerdì 12 a domenica 14 aprile va in scena a Roma La Città della Pizza 2019 (format ideato da Vinòforum) il più importante evento dedicato al prodotto simbolo del Bel Paese. L’intento? Riunire nello stesso spazio i maestri della pizza in tutte le sue declinazioni: napoletana, all’italiana, a degustazione, romana, al taglio, fritta, senza glutine.

  • Pasticceria Marchesi 1824. A Milano l’inno alla dolcezza

    Dal 1824 è un’istituzione in quel di Milano. Sinonimo di eccellenza per l’offerta di pasticceria e cioccolato, e per la produzione del Panettone, il tipico dolce milanese, Marchesi è una delle tappe obbligatorie per chi decide di trascorre un weekend nella capitale della moda italiana. Tre negozi: in via Santa Maria della Porta, via Monte Napoleone e la più recente, inaugurata nel 2016, in Galleria Vittorio Emanuele II.

  • I love polpette: ecco come preparare quelle light

    Se pensate che quest’estate vi basterà allentare i laccetti del costume, se sostenete che i vostri jeans non vi entrino più perché “devo aver sbagliato il programma della lavatrice” (per la cronaca: solo la lana si infeltrisce) e se anche voi al cambio di stagione siete rimaste come ebeti davanti all’armadio a pensare “ma che me so’ magnata quest’inverno?”, oggi care amiche e cari amici arrivo in vostro soccorso.

  • ‘Is zippulas’, le zeppole di Carnevale di nonna Luigia

    Dici Carnevale ed è subito ‘zeppole’. Almeno per me, che fin da bambina ho goduto di questi meravigliosi dolci grazie alle sapienti mani di nonna Luigia, quattro figli, 12 nipoti e un amore smodato per il fritto. Melanzane, zucchine, carciofi, patate e tutto quello che era commestibile (?)  finiva nel suo pentolone di olio. Me la ricordo ancora, esile e sempre sorridente; lo chignon color argento, il foulard ad incorniciarle il volto, il neo sopra al labbro superiore e la sua immancabile mantellina di lana poggiata sulle spalle. Con l’avvicinarsi del Carnevale nonna friggeva zeppole ed era felice. E noi nipoti lo eravamo insieme a lei, perché su questo punto siamo tutti d’accordo: il fritto è amore.