Terrapiattisti del mondo unitevi e conquistate Valle Faul. Ve lo ordinano Mirko e Walter

Ne sentivamo il bisogno, il primo evento mondiale più piatto che c’è si svolgerà nella città dei papi (sempre se non sia una meravigliosa boutade).

Evviva. Con un colpo solo incasseremo decine di migliaia di euro di tassa di soggiorno (a meno che 36 ore no stop a Valle Faul non prevedano un mega dormitorio all’aperto all’ombra del colle del duomo. In questo caso consigliamo a Palazzo dei Priori di fare in fretta ed estendere la tassa anche sui sacchi a pelo) e ancora l’intero modo, rigorosamente piatto, si accorgerà dell’esistenza di Viterbo.

Eppur si muove… come direbbe Galileo, ovviamente rivoltandosi nella tomba.

Al di là della buona fede degli attivissimi volontari organizzatori (due volontari che si prendono l’onere di un evento planetario… mah), lo confesso subito: magari due risate vengo a farle ma non mi convincerete mai che l’Australia non esiste e che la luna è proiettata nel buio di un cielo piatto.

E vi spiego perché, da viterbese: penso a quella bellezza de La Pietà di Sebastiano Del Piombo, nato Luciani. E’ lì che vi aspetta al museo, il primo del mese si entra pura gratis, provateci ad ammirarla e spiegatemi solo chi avrebbe realizzato ed acceso il proiettore che nel Cinquecento avrebbe illuminato il cielo sopra il Bulicame, scenario bucolico di un vissuto straziante come quello un figlio morto, crocifisso, ai piedi di una madre, Gesù e Maria, non esattamente due sconosciuti.

Ma andando sul cruccio che mi gira in testa e che mi fa pensare ad un caldo giorno di inizio luglio, con Mirko e Walter che si aggirano per Valle Faul, nascosti dietro la manona de Il Risveglio, a fare foto rubate per “sputtanare” chi si presenta all’evento che non c’è.  Al Comune non è ancora giunta alcuna richiesta per il suolo pubblico, e per occupare suolo in 25 mila qualche metro di terra comunale servirà…

E che dire del bibitone americano che si fionda a Viterbo per sponsorizzare il tutto? A due passi dalla paninoteca yankee che ovunque vende la loro ma in Italia piazza la concorrente di Atlanta? Troppo bello per essere vero.

E gli ospiti? Saranno stati avvertiti o sono come i fidanzati dell’asilo, quelli che sono fidanzati … ma lei/lui non lo sa?

Temo che, al momento, nessuno degli altisonanti (?) nomi annunciati potrebbe rispondermi. Basta attendere.

Vediamo di chi si parla, e partiamo da Neil deGrasse Tyson (astrofisico), 14 Lauree Honoris Causa e un riconoscimento del People Magazine quale astronomo vivente più sexy,  anni dopo nominato come uno dei ’50 cervelli migliori nella scienza dal Discover Magazine, negli ultimi 10 anni sembra assorbito da un buco nero. E cosa dire di Tila Tequila, presentata come filosofa, meglio conosciuta come cantante e soprattutto pornostar, antisemita e fan di Hitler? Sarà della partita anche Slavoj Žižek, filosofo e sociologo marxista che difende l’Europa e chissà se scambierà due chiacchiere con l’ex calciatore Alan Shearer, attaccante inglese, miglior goleador della storia del Newcastle, che però ha portato alla retrocessione come allenatore.

E se pensate di aver già sentito troppe chiacchiere, sarà la musica a tenervi piattamente svegli: protagonisti Tom Delonge, musicista ma soprattutto cospirazionista ed esperto ufologo, che ha lasciato la sua band “Blink-182” per colpa degli Ufo, nientepopodimenoche B.o.B., rapper disoccupato dallo scorso anno, dopo l’annuncio dell’abbandono dalle scene; e ancora Sum 41, gruppo punk rock, casualmente in tour promozionale per il nuovo album che uscirà il 19 luglio, mentre per gli appassionati di musica elettronica arriverà Thomas Dolby, artista inglese con forti interessi nel mondo delle suonerie per cellulari.

Non mancherà il messia moderno (poteva mancare?)… Jordan Peterson, scrittore, controverso psicologo e accademico canadese. Immancabile la presentatrice, anche lei americana, Sherri Shepherd, passata alla cronaca per aver disconosciuto la “pratica” dell’utero in affitto dopo aver divorziato, negando un figlio che… non avrebbe avuto nulla a che fare con lei.

Una bella macedonia di pensieri e parole, decisamente più folcloristica che scientifica, dove un fiume di parole tenterà di spiegare al mondo che se si arriva laggiù, lontano, al confine di tutto, ci si affaccia sul nulla. Cancellato in un colpo solo Marco Polo, Magellano, Cristoforo Colombo, Amerigo Vespucci, le missioni spaziali, la Nasa, gli astronauti, Star Trek e pure Guerre stellari, o forse no, questi ultimi sono più reali del re!

Valle Faul al centro del mondo, con “Il risveglio” a fungere da faro e avvicinare 25mila appassionati dal raduno più piatto che c’è.  Sempre se è tutto vero o se è stato solo un meraviglioso pesce d’aprile per far abboccare qualche redazione distratta.

Aspetteremo e sapremo, manca meno di un mese, ma permettetemi un appello finale: la vita è già così piatta che almeno lasciateci la speranza di far girare un po’ quello che ci rimane… i pianeti, ovvio, che avete pensato?

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