Ritagli da “Anteprima mondiale” di Aldo Nove

La virtualità ha alcuni effetti collaterali.
Uno è quello che tanto bene ha cantato al mondo intero Laura Pausini, e si chiama solitudine.
Come diceva Aristotele, l’uomo è un animale sociale. E Gianni era un animale sociale. Come i suoi genitori, come la stragrande maggioranza di quel gruppo di esseri viventi appartenenti al genere umano.
Allora non basta Twitter.
Non basta Badoo.
Non basta Facebook.
Non bastano le ore spese a cercare articoli improbabili su eBay.

Un tempo, quando c’era Moro, quando c’erano le Brigate Rosse, quella sì che era serietà. Non l’Isis, o la corruzione che c’è nel calcio. Nell’Ottocento, per non sapere né leggere né scrivere, hanno inventato lo spazio grazie a Kant, la nostra dignità di esseri umani anche senza comprare l’automobile a rate.

Tanto sono tutti corrotti.
Ci vorrebbe il comunismo, quello vero, come quando c’era Mussolini. Tutti in Pakistan. Altro che Europa. Prima, i froci al muro. Secondo, gli immigrati a casa loro. Secondo, fuori i mussulmani dall’America.
Incominciamo dall’America.
Poi li facciamo fuori tutti. Oppure nei campi di lavoro.

Il sogno della vita di molti è chiudersi in casa per giorni a guardare tutte le stagioni di una serie, senza più pensare a che giorno è. Le serie vivono per noi, e noi le commentiamo guardandole.
Come fa Dio con noi.
Ci lascia fare.
Siamo la sua serie.

L’immaginazione al potere
per evitare stragi
fa le stragi,
per evitare
la morte fa i morti,
è il sistema dell’immaginazione
e la sua perpetuazione intervallata
da scenette famigliari
e dissoluzioni famigliari
perché il perno
dell’immaginazione
è la famiglia
tradizionale ovviamente
come la paura
e l’estensione del suo dominio,
quei silenzi
che pesano negli anni
che diventano secoli,
quel sogno d’amore
perennemente
infranto
perché è solo
immaginazione.

Per questo vi dico RAGAZZI ATTENZIONE ALLA DROGA.
NON ASSUMETE LA DROGA.
La droga uccide.
Come l’inerzia mentale. Ma almeno ci si diverte.

La Bocconi è un’università milanese allora ritenuta il top per affrontare un mondo sempre più irreale. Come nel Medioevo, si considerava questo mondo e la nostra vita su di esso qualcosa di provvisorio, sopra la quale non c’era però il Regno dei Cieli ma la speculazione finanziaria.
Questo è vero tuttora e continuerà a esserlo fino a che il mondo intero non prenderà coscienza di questo e ci sarà una rivolta planetaria, oppure il surriscaldamento globale.

Se da anni stiamo fingendo di giocare un gioco finto, prenderne atto è lo scandalo necessario. Perché giochiamo a che non c’è più scandalo.
Voltando la faccia altrove.
Ma altrove inizia a erodersi.
Dobbiamo sederci adesso, e pensare. Abbandonare la nave che ci ha imbarcati tutti verso un porto allucinato.
Scendere e ricominciare su un’altra nave.
Tutto e altrove. L’Europa è un posto in cui si arriva morendo.
La stanno ancora facendo.
Come un disco rotto.
Come un’invasione molesta di non senso.
Fare la morte.
Che si continua a incantare.
Come un disco rotto.
Come un’invasione molesta di non senso.
Fare la morte.
Che si continua a incantare.
Come un disco rotto.
Come un’invasione molesta di non senso.
Fare la morte.
Che si continua a incantare.

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