Quando l’8 marzo diventerà la festa di liberazione della donna dall’8 marzo?

A me già me se accappona la pelle solo alla dicitura “sciopero generale femminista”. Sarebbe, cioè, la pratica in voga da qualche anno a questa parte, di non andare al lavoro l’8 marzo per creare il massimo disservizio alla gente al fine di porre l’attenzione sulla bistrattata condizione femminile. Con tanto di battaglie combattute a colpi di gif giallo mimosa su wazzapp e anacronistiche sfilate in piazza, più o meno partecipate, con slogan gridati inutili più degli stessi cortei.

Ve lo giuro, a me sta cosa che l’8 marzo dobbiamo ricordare al mondo quanto siano importanti le donne mi manda in bestia per lo meno tanto quanto gli interventi di varia umanità, specie femminile, che una volta all’anno in questa occasione si sente in dovere di renderci partecipi dei propri “festeggiamenti” e delle proprie, profondissime, riflessioni in rosa. Tutta roba molto molto utile al miglioramento della condizione femminile, insomma. Cose, cioè, da farti quasi venire voglia di andare a Casablanca a cambiare sesso. 

Non volevo fare un pezzo sull’8 marzo ma veramente sono così nauseata da ciò che ho letto qua e là che un paio di cose al riguardo va di dirle anche a me. Sono riuscita a passare indenne anche questo 8 marzo. Niente ipocrite rivendicazioni, niente mimosa, niente cazzate scritte tanto per farlo, niente cene fuori o spogliarelli (ve rendete conto che esiste ancora gente che la sera dell’8 marzo va a vedere gli spogliarelli?). Eppure sono sopravvissuta, e vi assicuro che sto anche benone. E non ho neanche sentito il bisogno di scioperare e di raccontarvi che figata è essere donna, di quanto sono stronzi certi uomini, di quanto noi femmine siamo superiori anche se meno valorizzate. Forse prima o poi sto bisogno passerà anche a voi, forse prima o poi ci libereremo dei cliché. E sarà solo allora che magari anche io festeggerò l’8 marzo. Quando, cioè, questa data per le donne coinciderà con la festa della liberazione della donna da quel fenomeno da baraccone che è diventato l‘8 marzo. 

 

La cattiva ragazza

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Io sono Black Sky

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