Comune di Viterbo: la crisi spiegata in cinque punti

Cosa sta succedendo alla squadretta del sindaco Arena? Cosa c’è dietro tutto ‘sto casino? Ve lo diciamo noi de l’Arenone

Ecco a voi cinque buoni motivi per continuare a non capirci niente. Che questi so’ entrati in crisi prima ancora di sedersi.

Una tipica seduta del Consiglio

1 La seduta di consiglio dedicata alla crisi è saltata per l’assenza in massa di quelli che stanno in crisi. Che già detta così fa parecchio ridere. In realtà però pare che gran parte della maggioranza fosse in fila per il reddito di cittadinanza. Che fa anche rima.

2 Una fonte vicina sempre alla maggioranza giurerebbe invece che l’astinenza di branco è dovuta ad un problema tecnico. Arena e i suoi sono andati a protestare a Sutri per colpa di quel senso unico cambiato da Sgarbi e non hanno più trovato la strada del ritorno.

3 Uno dei grandi assenti, intercettato telefonicamente da l’Arenone, confida scorato: “Vacci tu in consiglio se c’hai coraggio il giorno dopo del pranzo del Purgatorio. Ma lo sai quanti facioli se so scofanati questi?”.

4 Il sindaco Arena avrebbe pure voluto, ma a casa non ce l’hanno mandato mica in Consiglio. Che dopo il bacio con la Nunzi so’ tutti gelosi fradici.

5 Altra intercettazione, al telefono lo sbadato: “Ah, perché il Consiglio era sulla crisi del Comune? Io pensavo che era sulla crisi di Talete. Giuro che la prossima volta vado, e porto la giustificazione e una torta per scusarmi”.

22Shares

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *