Recensioni a “pizza e fiki”

…dalla libreria della signora Giovanna

Proprio in questi giorni è uscito il nuovo libro di Marco Missiroli: ‘Fedeltà’. Ho deciso di acquistarlo e leggerlo subito senza rispettare la mia lista di ordine delle letture che stilo mettendo in fila i libri che acquisto, mi prestano, rimedio nei book crossing, trovo nei cassonetti.
Lo devo a Missiroli, il quale non sa questa cosa e, anche la sapesse se ne infischierebbe. Quando uscì ‘Atti osceno in luogo pubblico’, il suo precedente romanzo, non mi entusiasmò. Tra pareri positivi, addirittura entusiastici, di critici affermati e di membri della mia famiglia, riconoscendo la validità della scrittura, io ero come infastidita da certi contenuti. Mi dicevo e mi dicevano che dipendeva dall’età e dal fatto che forse sono troppo puritana… Esaminandomi a fondo, non ritenevo fosse questo il motivo, tuttavia spiegazioni non ne sapevo dare.
Così ora darò una prova d’appello a Missiroli e vediamo come ne uscirà.
Questa è una recensione in tempo reale: procede con la lettura. E siccome il libro l’ho pagato 19 euri me le devo godere… sia la lettura che la recensione.
Carlo, prof. universitario, viene convocato dal Rettore perchè una matricola lo accusa di aver fatto sesso con una studentessa nei bagni della facoltà. Spiega al Rettore e ad un collega che c’è un malinteso. La ragazza si era sentita male e lui l’aveva soccorsa. Mentre spiega la cosa ai due, Sofia, la ragazza soccorsa, o a piacere la sua partner nell’approccio, gli dice, dandogli del ‘tu,’ che la moglie Margherita, la segue ed ora è fuori dall’Università seduta su un muretto. Sofia si è inventata questo particolare, ma il lettore lo scoprirà in seguito.
Magherita finge una scusa per giustificare la presenza lì fuori al marito che esce per parlarle. Gli ricorda che sta andando a fare fisioterapia, dato che da tempo un tendine della gamba le crea problemi e dolori.
Seguono sei pagine nelle quali Margherita, se da una parte è imbarazzata perchè lo splendido, giovane fisioterapista la toccherà all’inguine premendo e cercando il punto fondamentale da trattare, dall’altra pensa a quanto sarebbe gradevole che la mano dell’uomo andasse più ‘in là’ a destra causandole un certo ‘sollievo’.
Per me ce ne sarebbe abbastanza. Forse non proseguo la lettura.
No continuo… Margherita lavora in una agenzia immobiliare e prima è una collaboratrice, poi ne rileva una. Ha trovato più semplice fare questo che l’architetto, che è il suo reale titolo di studio.
Si inseriscono nella narrazione Sofia, oggetto di desiderio di Carlo, iscritta ad un master di scrittura tenuto da lui, e Andrea fisioterapista ed oggetto dei desideri, di Margherita. Entrambi i coniugi provano un misto di sensi di colpa e concupiscenza per i due giovani con cui si sono ‘imbattuti’.
Le storie di Andrea e Sofia vengono approfondite al di là dei loro rapporti con i due.
Andrea è interessato agli incontri clandestini di cani, lui stesso ne ha uno. Gli interessano anche gli uomini e finisce per avere un compagno al quale nasconde i suoi incontri di lotta marziale, ai quali non si può sottrarre da quanto è attratto. C’è di buono che ha lasciato perdere quelli dei cani.
Sofia viene da Rimini per seguire il costoso master e lavora in un bar del centro di Milano per mantenersi.
La cosa si intrica. La cosa si intrica? Si.
Tutti i quattro personaggi hanno personalità complicate e problemi irrisolti con se stessi.
Sto proseguendo la lettura, ma a questo punto non so se svelare la trama. In genere non lo faccio. Se qualcuno volesse leggere il libro non gradirebbe saperne da altri il contenuto.

(Dopo un giorno)

Sto proseguendo la lettura, ma per me non è scorrevole: se certe riflessioni messe nella testa dei quattro posso capirle, accettare, apprezzandole, soprattutto per la sintassi, la scelta delle parole, ciò che accade è poi una serie di cose scontate, e il massimo della trasgressione (per me).
Si inventa di tutto Missiroli e sto imparando molte cose che ignoravo.
Manca poco, domani forse ce la farò a terminare la lettura e vi darò una mia impressione finale.
Qualcuno dei lettori della rubrica potrebbe avere voglia di leggere questo ‘Fedeltà’. A proposito, a questa parola l’autore fa dare dai suoi protagonisti significati molto fuori dalla comune accezione.

(A domani)

Sto andando avanti.
La frase più’ bella’ letta è un pensiero di Carlo, che nel tempo non è più professore del corso di scrittura creativa, si è dimesso dopo lo scandalo. Si occupa di scrivere guide e i depliant di località turistiche e sogna di essere assunto alla rivista Bell’Italia, ma anche fare un colloquio per occuparsi di marketing nel beverage. Il pensiero di Carlo è per il suocero e dice testualmente: ‘è strano come un minuto prima una persona sia indigesta e il minuto dopo ci andresti a fare un pic nic’.
Mancano circa trenta pagine alla fine. Intanto Carlo confessa a Margherita che con la studentessa del master non aveva fatto niente… ma non le dice che poi con altre donne, colleghe, bariste, ecc si era accoppiato, avendo sensi di colpa e anche no.
Descrizioni di vari amplessi anche con la moglie.
La Sofia allieva del master vive la sua vita a Rimini, ma invia dei romanzi a Carlo quando ci sono dei contenuti che alludono, in qualche modo al loro incontro non consumato. Lei lo sente come un vigliacco, forse dopo anni, vorrebbe fare con lui quello che non ha fatto prima.

Dopo una lunga maratona ho finito di leggere il libro.

1. Riconosco che Missiroli sa scrivere molto bene, quasi divinamente.
2.Bisogna stare attenti perchè i 6/7 personaggi sono presenti nelle pagine con accostamenti per associazione di pensiero.
3.Capisco che le trame e i contenuti scritti da che mondo è mondo sono tanti e si cerca di costruire qualcosa di diverso.
4. Ma insistere su rapporti sessuali di vari tipi e con vari partner non credo sia la soluzione al problema esposto al n. 3.
5. Gli ultimi fatti narrati li tralascio… chi leggerà saprà.

Ultimissima cosa. Non mi è piaciuto.

Oggi il Corriere della sera mette un sondaggio in cui chiede di votare su questo libro… Non credo di aver visto mai sul quotidiano che leggo da una vita una cosa simile. Il ctitico del quotidiano attribuisce un 10 come valutazione (vedi foto).
Cosa salvo del romanzo? Una figura di nonna e madre (di Margherita) tracciata con mano felicissima e un bimbo, Lorenzo, figlio di Carlo e Margherita, tenero, dolce, sveglio.
Resta inteso che il mio è un parere personalissimo e che non sono una critica. Sono solo una che legge… moltissimo.

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