Ode alla polpetta (al sugo). La ricetta di mamma Caterina

Oddio, vi ho visti con quello smartphone in mano, mentre cercate di schiacciare i tasti per comporre i numeri di Miss pizza, del cinese in piazzale Gramsci o di quel pusher di fiducia che porta il kebab a casa. Ho sentito fin qui la vostra voglia di ingozzarvi con un panino del Mc Donald’s, ma oggi fermi, perché voglio proporvi un piatto della tradizione italiana clamoroso: le polpette al sugo.

Avete presente la scena di Lilli e il Vagabondo, quando il tenero meticcio avvicina alla cocker (il dibattito è ancora aperto sulla razza di Lilli, ma a noi che ce frega) l’ultima polpetta rimasta nel piatto? Ecco, per farvi capire la mia passione per questo piatto, vi dico che, se io fossi stata ”Il vagabondo”, che poi si chiama Biagio, avrei tirato fuori una carabina e avrei seccato la bella Lilli, solo per gustare l’ultima meat ball. Suvvia sto scherzando, io amo alla follia gli animali. (Meglio chiarire, non si sa mai, vorrei evitare una denuncia).

Ragazzi miei questo piatto è comfort food al livello estremo, direbbe la buona Nigella, è roba per palati goduriosi. Le polpette al sugo risvegliano il punto G della panza. Oggi vi svelerò la ricetta di mamma Caterina (mia madre) che in fatto di polpette la sa lunga. Praticamente è la numero 1.

Ingredienti per sfamare tre/quattro amici che si autoinvitano a casa:

500 gr di carne macinata mista (vitello e maiale)
3 uova
pangrattato quanto basta
1 spicchio d’aglio
sale e pepe q.b.
un pizzico di noce moscata
200 grammi di patata bollita
2 cucchiai abbondanti di parmigiano reggiano
un bel ciuffo prezzemolo fresco

Per il sugo vi occorre:

1 bottiglia di passata di pomodoro (da 700 grammi)
1 barattolo da 400 grammi di pomodori pelati
1 cucchiaino di concentrato di pomodoro
2/3 cucchiai di olio d’oliva
prezzemolo (un bel ciuffo)
3 foglie grandi di basilico
un quarto di gambo di sedano
1 carota
1 spicchio di aglio
1 cipolla piccola
2 o 3 foglie di alloro
Origano q.b.
1 dado
mezza tazzina da caffè di latte
una puntina di zucchero

Livello di difficoltà: dipende dai cocktail che vi siete sparati.

Tempo di preparazione: dipende dai cocktail che vi siete sparati.

Per preparare la salsa:

Mettete in un mixer cipolla, carota, sedano, basilico, prezzemolo e
origano e frullate tutto. In una padella capiente mettete il mix di odori frullato, la passata di pomodoro, i pelati precedentemente frullati, un dado, il concentrato di pomodoro e l’alloro. A questo punto mescolate tutti gli ingredienti e accendete il fuoco. Fate cuocere a fuoco basso (a metà cottura aggiungete il latte con lo zucchero) e continuate fino a quando il sugo non si sarà addensato.

Mentre il sugo è sul fuoco potete iniziare a preparare la polpette. In una ciotola capiente mettete la carne macinata, aggiungete l’aglio e il prezzemolo tritati, il sale, il pepe, la noce moscata e le uova. Iniziate a impastare bene con le mani. Aggiungete il parmigiano reggiano, le patate precedentemente schiacciate con una forchetta o schiaccia patate e il pangrattato fino a quando il composto sarà arrivato a una giusta consistenza per poterlo lavorare. A questo non vi resta che formare le vostre polpette e tuffarle nel sugo.

Fate cuocere per circa 20 minuti – nel frattempo continuate a cliccare il tasto home di Facebook  – e mangiate con cura.

“Cara mamma, mi avete fatto mangiare fin da bambino tante di quelle polpette, che ho ritenuto giusto farle assaggiare anche ai personaggi del mio romanzo”. Alessandro Manzoni alla mamma Giulia Beccaria.

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