Pallone d’Oro, la nobilità del calcio abdica

La caduta dei nobili del calcio. Tutti gli indizi portano in una sola direzione. E sarebbe qualcosa di epocale se si pensa a quanto avvenuto negli ultimi dieci anni. Evidentemente c’è voglia di guardare oltre, di scrivere una nuova nella storia del football mondiale.

Perché se le indiscrezioni verranno confermate, per la prima volta dopo dieci anni Lionel Messi e Cristiano Ronaldo non fanno parte della triade di calciatori candidati a vincere il Pallone d’Oro. Proprio loro – che hanno monopolizzato la classifica del migliore al mondo premiato da France Football nell’ultima decade – abdicano. A favore di un terzetto che in pochi avrebbero pronosticato: Mbappé, Varane, Modric. Niente da fare non solo per gli eterni rivali, ma anche per gente come Grizou Griezmann che dopo tanto penare avrebbe meritato almeno di far parte del tris di potenziali vincitori. Niente di niente: è il segnale che qualcosa nel mondo del calcio si sta modificando e il Pallone d’Oro potrebbe essere un segnale inequivocabile.

Ronaldo viene dato come furioso: non avrebbe preso bene la clamorosa esclusione. E ha postato su Instagram una sua foto con sfondo dorato con una faccina perplessa. Di Messi ancora non si hanno reazioni ufficiali. L’ultimo prima di loro a vincere il trofeo fu Ricardo Kakà nel 2007 quando indossava la maglia del Milan. Da quel momento il premio di France Football è stato un affare privato tra CR7 e la Pulce di Rosario: ne hanno vinti cinque a testa e quando uno vinceva l’altro arrivava secondo. Per il 2018 si cambia tutto: né l’uno, né l’altro. Il quotidiano francese L’Equipe ha diffuso un video in cui si vedono Mbappé, Varane e Modric (esattamente in questo ordine) in primo piano, seguiti dagli altri candidati. Difficile che sia un caso o una trovata pubblicitaria.

Il calcio sta per voltare pagina e allora vale la pena cercare di conoscere un po’ meglio i tre nuovi candidati al Pallone d’Oro. Due sono francesi (un caso?), uno è croato: tutti e tre hanno vinto qualcosa di importante e si stanno preparando a scalzare gli dei dall’Olimpo. In ordine di apparizione nel famoso video c’è Kylian Mbappè, stella del Paris Saint Germain, che con i suoi gol (ma anche con quelli di Griezmann) ha trascinato la Francia al successo nel mondale di Russia. Giovanissimo, classe 1997, e velocissimo (lui sì che potrebbe competere con Usain Bolt) rappresenta la nouvelle vague del calcio mondiale. Ha esordito teenager in Champions e gli sceicchi che imperano sotto la Tour Eiffel lo hanno pagato a peso d’oro. Ha anche segnato in finale contro la Croazia. Basterà?

Forse sì, forse no, perché tra il diciannovenne e il trofeo c’è Luka Modric il centrocampista più forte al mondo per distacco. Quest’anno ha già ottenuto il Best Fifa Player e il Player of the Year della Uefa ed è stato finalista in Russia. Ma da soli questi tituli non sono sufficienti a giustificare un premio così prestigioso. Ad avvalorare la tesi c’è tutta la sua classe e la sua visione di gioco, il magnifico gol segnato contro l’Argentina e al Champions vinta a Kiev. Se proprio si deve cambiare, sarebbe più giusto ripartire dal genio di Modric. Per Mbabbè c’è ancora tutto il tempo.

Tra questi due litiganti c’è la vera sorpresa: Raphael Varane, difensore centrale (francese, ancora…) del Real Madrid, titolare inamovibile tra i Blues durante il viaggio nella terra di Putin, ma resta davvero difficile paragonarlo a gente come Cannavaro, Sammer o Beckenbauer. Difficile che sia proprio lui ad aggiudicarsi il premio. Per il resto possiamo divertirci anche noi dell’Arenone e poniamo il quesito: secondo voi, chi merita il Pallone d’Oro?

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